Popolare, tranquillo ma vivace, occupa un posto particolare nel cuore degli abitanti, da sempre il Quartiere del Jordaan è stato il quartiere più amichevole e allegro della città. Fu costruito agli inizi del XVII° secolo per ospitare i giardini di Amsterdam (Jordaan): le sue strade portano infatti i nomi botanici. Situato a ovest della stazione, si estende ed e' delimitato a nord dal Brouwsergracht (il canale dei Birrai), a sud dal Leidsegracht, a est dal Prinsengracht a ovest dal Lijnbaansgracht.
Curiosa la storia di questo quartiere, assemblato in modo eterogeneo dalla municipalità agli inizi del XVI° secolo per alloggiare operai e artigiani in minuscole case alquanto insalubri. Mentre il resto di Amsterdam si arricchiva, il Jordaan, praticamente abbandonato a se stesso, era una sorta di ghetto per il popolino, una periferia ante litteram. Alla fine del XVII° secolo, vi si insediarono i profughi ugonotti fuoriusciti dalla Francia dopo la revoca dell'editto di Nantes; fu probabilmente allora che il quartiere assunse il nome attuale. Le vie e i canali intitolati a fiori, il che spiegherebbe il termine olandese "jordaan", cioè giardino. Ma qui di giardini non si è mai vista nemmeno l'ombra.